Siamo persone che vivono come tutti.
Nella nostra quotidianità ci sono affetti familiari, amici, relazioni sociali, casa, lavoro, tempo libero.
Il legame che ci unisce è un grande desiderio che portiamo nel cuore: vivere l’Amore, l’amore verso Dio, amore verso ogni persona e ogni creatura, amore verso il creato tutto.
Qualche voce di oggi
Fin da ragazza avevo nel cuore il desiderio di una relazione profonda con Dio ma anche di una vita “normale”, non dissimile da quella di tutti. L’incontro con l’Istituto Santa Caterina da Genova mi ha permesso di realizzare questo desiderio e di riconoscervi la chiamata del Signore.
Da allora, tutto ha avuto orientamento e significato: il mio lavoro di insegnante, il mio impegno sociale tra tante persone ferite dalla vita, le mie relazioni familiari, le mie amicizie, ma anche le gioie e i dolori, i periodi di fatica e di ripresa. E ora, dopo aver trascorso sotto lo sguardo misericordioso del Signore la giovinezza e la piena maturità, spero che anche la mia età anziana sia illuminata dalla sua presenza”.
Ho avuto presto chiarezza su ciò che volevo fare nella vita. Mi sono trovata nel cuore una fede salda e con pazienza e perseveranza, azione della grazia – io credo – , ho potuto realizzare le vie intuite. Dopo aver scoperto la consacrazione secolare, mi sono sempre lasciata guidare dal Signore, rispondendo, senza esitazione, a ogni Sua indicazione. Ho avuto così una vita avventurosa (persino un periodo in Africa!), come mai avrei immaginato. Il Signore mi ha sempre custodita e mi ha fatto capire che la sua chiamata va oltre ogni cosa, anche al di là dei limiti delle persone.. E sono contenta di esserci.
DUPLICATO——Le chiamate del Signore sono tutte speciali. Io ho risposto a questa chiamata particolare e faccio parte dell’Istituto Secolare Santa Caterina da Genova: questo significa vivere nel mondo, come tutti, camminare tra gli uomini, farsi compagni di viaggio ed amarli per portarli all’amore di Cristo.
Questa è un’avventura affascinante, sempre attuale, per vivere nella storia che cammina, senza paura di guardare avanti, essere partecipi della realtà umana, delle sue difficoltà e dei suoi problemi.
Sono nell’Istituto da più di 60 anni e ne conosco bene tutti gli aspetti: lo stile di vita nettamente secolare, la spiritualità tutta incentrata sull’Amore, i molti limiti e le carenze che, tuttavia, non hanno mai suscitato in me il desiderio di cambiarlo. Per quasi 40 anni ho insegnato Economia Aziendale in Istituti pubblici per Ragionieri a Genova; ho sempre affiancato la professione con un intenso volontariato a favore di persone fragili, emarginate dalla società. Ormai nell’ Istituto siamo rimaste in poche e ci interroghiamo sul nostro futuro, con oggettiva chiarezza, ma senza angoscia, con la sola certezza che siamo chiamate a vivere la nostra scelta sino all’ultimo e con il vivo desiderio di trasmettere ciò che abbiamo vissuto e ha dato senso alla nostra vita.
Sono francese. Partita giovane laica missionaria a Ngaoundaye (Repubblica del Centrafrica), per seguire e coordinare le diverse scuole del territorio della Diocesi, sono venuta a più riprese in contatto con l’Istituto Santa Caterina. Lì, la responsabile del momento un giorno mi ha detto: “ Tu vivi già come noi. Non cambierebbe nulla alla tua vita se tu facessi parte dell’Istituto, se non che tu avresti una famiglia in più. Pensaci!” Ho riflettuto, osservato e mi sono decisa. Io mi sento in famiglia fra le altre “Caterinette”.
Ho sempre vissuto la mia vocazione con entusiasmo, nella semplicità della mia vita quotidiana. Ho trasfuso tutto il mio Amore per il Signore nelle persone che mi stanno intorno, in famiglia, nel lavoro, in tutto il piccolo paese dove abito. Anche se il mio ambito professionale era molto poco spirituale, un ufficio postale, proprio lì ho potuto instaurare relazioni interpersonali molto intense e sempre aperte all’effusione della Grazia. E’ proprio vero: la vita ha un senso solo quando diventa un donarsi….
DUPLICATO——Ho incontrato l’Istituto attraverso le attività sociali. Appartengo alla “generazione successiva”, nata negli anni 60, personalmente sono stata formata ai valori della giustizia sociale e della solidarietà e la mia spiritualità è maturata in esperienze di Chiesa ispirate al rinnovamento del Concilio.
DUPLICATO——Ho incontrato l’Istituto attraverso le attività sociali. Appartengo alla “generazione successiva”, nata negli anni 60, personalmente sono stata formata ai valori della giustizia sociale e della solidarietà e la mia spiritualità è maturata in esperienze di Chiesa ispirate al rinnovamento del Concilio.